BLUEBERRY BUCKLE, OVVERO QUANDO I MIRTILLI INCONTRANO UN MARE DI BRICIOLE DOLCI

Ho finalmente trovato il pastry blender!  Spiegare cosa sia è un po’ complesso quindi faccio prima a mettervi la foto.

Come vedete, è una sorta di mezzaluna multipla che si tiene con una mano sola e permette di sbriciolare gli impasti di farina e burro come fareste altrimenti con delle forchette o con le punta delle dita. Quindi ora devo sperimentarlo con questa ricetta che è un’interessante combinazione di morbidezza data dalla base, di freschezza grazie ai mirtilli e di croccantezza fornita dal topping fatto con un leggero crumble di origine tedesca chiamato streusel. Curiose/i? Dai partiamo con ingredienti, procedimento e altre regole d’oro imperdibili.

INGREDIENTI PER IL TOPPING

65 gr. di farina;

65 gr. di zucchero (muscovado o brown sugar o di canna, su questo ingrediente  segue regola d’oro);

60 gr. di burro freddo di frigo a cubetti.

INGREDIENTI PER LA BASE

130 gr. di farina (meglio manitoba o altrimenti 00);

80 ml di latte;

1 cucchiaino di lievito in polvere (5 gr.);

un pizzico di sale;

1 cucchiaino (5 ml) di estratto di vaniglia;

60 gr. di burro a temperatura ambiente;

100 gr. di zucchero bianco;

1 uovo;

450 gr. di mirtilli.

PROCEDIMENTO

– accendete il forno a 180° e ungete una teglia quadrata 20 X 20;

– mettete in una zuppiera tutti gli ingredienti per il topping e schiacciateli con una forchetta o con il pastry blender finché avete ottenuto delle briciole grossolane che per il momento lascerete da parte. Lo zucchero in questo caso è uno dei tre che ho indicato. Il migliore per i crumble è il muscovado (regola d’oro) perché, come dice la grande Nigella Lawson, gli dà un sapore quasi caramellato. Non è difficilissimo da trovare in Italia mentre è quasi impossibile reperire il brown sugar che NON è lo zucchero di canna ma sarebbe ottimo per questo topping. Se non riuscite a trovare nessuno dei due, naturalmente usate pure il comune zucchero di canna.

Prepariamo ora la base:

– mettete il burro nel mixer fino a renderlo una crema;

– aggiungete lo zucchero e proseguite finché diventa cremoso e ben amalgamato;

– aggiungete l’uovo e proseguite per un minuto circa a montare;

– mettete le polveri (farina, lievito e sale) in una zuppiera e i liquidi (latte e vaniglia) in un’altra;

– inserite le polveri e i liquidi nell’impasto del mixer, alternandoli e iniziando e finendo sempre con le polveri (regola d’oro). Per semplicità, dividete ad occhio le polveri in tre parti e i liquidi a metà e riprendete a mescolare solo fin tanto che l’aggiunta sia assorbita completamente dall’impasto evitando di farlo montare troppo;

– quando avete aggiunto l’ultima parte delle polveri e l’avrete ben amalgamata, spalmate l’impasto ottenuto sulla teglia. Risulterà piuttosto compatto: perfetto!

– versate l’impasto nella teglia e livellatelo con un cucchiaio;

– mettete i mirtilli freschi (potete usare quelli surgelati ma in questo caso dovrete aumentare i tempi di cottura di almeno 5-6 minuti) sopra la base appena versata;

– cospargete i mirtilli con il topping di briciole fino a ricoprirli completamente;

– lasciate in forno per 45 minuti circa (vale la prova stecchino che dovrà uscire asciutto rispetto all’impasto ma naturalmente umido per quanto riguarda i mirtilli);

– lasciate raffreddare e servite magari a temperatura ambiente con del gelato. Conservatelo tranquillamente in frigo per 3-4 giorni.

Si, lo so vi ho fatto accendere il forno con questo caldo torrido ,ma dite la verità: in fondo ne é valsa la pena! Potete servire una fetta di bluberry buckle con del gelato alla vaniglia. Devo essere sincero ho trovato un nuovo amico: il mio nuovo pastry blender. Enjoy e keep in touch.

Articolo precedente
Lascia un commento

4 commenti

  1. Antonella

     /  3 agosto 2012

    irresistibile!! basta devo decidermi ad ordinarti un dolce!!!:)

    Rispondi
  2. Isuni

     /  4 agosto 2012

    MACHEDELIIIZIAAA! Ma uffa quando assaggio io??? Questo assolutamente da provare 🙂

    Rispondi
  3. Barbara

     /  8 agosto 2012

    Che dolce meraviglia!
    E poi pastri blender forever! Sembra l’ideale per non perdere la sensibilità delle dita durante l’impasto per il crumble!!! 🙂

    Rispondi
  4. lukacip

     /  8 agosto 2012

    Hai ragione, il pasty blender ha anche una funzione terapeutica. Grazie!

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: