Di ritorno dagli Stati Uniti passando per l’Australia: i Lamingtons

Lamingtons
Sono appena tornato dal mio viaggio negli Stati Uniti: ormai un pellegrinaggio, direi. Questa volta sono stato a nel sud est e per la precisione in Virginia, Carolina del Nord, Carolina del Sud e Georgia. Ho gustato delizie dolci e salate e, se volete, potete trovare un dettagliato reportage fotografico sulla pagina Facebook di mycakeisluka. Non temete: vi rivelerò tutti i segreti e le delizie che ho gustato (cosa non erano quelle pecan pie che ho assaggiato…) ma ora vorrei parlarvi di un’altra dolcezza “esotica”.

OK

Si tratto dei Lamingtons,  un dolce tradizionale australiano veloce da preparare e fresco che ho infatti assaggiato il giorno prima di partire per gli Stati Uniti.

Si, perché voglio raccontarvi tutto del mio viaggio fin dal giorno prima della partenza.

OK

INGREDIENTI (per una tortiera quadrata da 20 cm. per lato)

175 gr. di burro a temperatura ambiente;

150 gr. di farina 00;

1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere per dolci (7 gr.);

175 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di maizena o amido di mais;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

3 uova a temperatura ambiente;

100 gr. di cioccolato fondente tagliato in quadretti;

3 cucchiai di latte.

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Per la decorazione

250 gr. di cocco disidratato;

300 gr. di marmellata di lamponi;

lamponi freschi.

Si

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, foderate con carta forno la teglia. Montate per 4 minuti il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite un uovo per volta e continuate a montare mentre a parte setacciate farina, amido di mais, sale e lievito (NB se il composto dovesse separarsi, unite un cucchiaio della farina all’impasto);
  • quando avrete unito l’ultimo uovo, aggiungete la vaniglia e metà delle farine mescolando a bassa velocità quel tanto che basta per amalgamare tutto. Versate ora il latte e mescolate facendo poi seguire dalla restante farina setacciata. Unite infine il cioccolato e mescolate con una spatola per amalgamarlo completamente;

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  • infornate per 25-28 minuti ricordando che per verificare l’avvenuta cottura vale l’infallibile prova stecchino. Dopodiché sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per 5 minuti per poi adagiare il dolce su una gratella da forno in modo che freddi completamente;
  • tagliate ora il dolce in quadrotti di 4 cm. per lato, spennellate ciascun quadrotto con la marmellata leggermente riscaldata e ricoprite con il cocco. Guarnite con un lampone fresco. Gustate con aria australiana.

OK

Lo amate già? Non fate scherzi però, prima di fare le valigie per l’Australia alla ricerca di altri Lamigtons vi devo raccontare le delizie del mio ultimo viaggio americano.

Alla prossima e keep in touch.

Tutta un’altra rainbow cake

Rainbow

La rainbow cake é una torta americana diventata famosissima non tanto per il gusto speciale, ma perchè divertente e colorata da sorprendere sia i grandi che i piccoli. Generalmente é una torta molto grande a strati di diverso colore a partire da un unico impasto alla vaniglia. Ora, non che io disdegni l’uso dei coloranti alimentari in pasticceria, che sono piuttosto diffusi nelle ricette americane e inglesi, ma volevo crearne una versione mia, più “naturale”. Ho perciò dato una nuova interpretazione di questo dolce e ho deciso di crearne una versione che sia davvero arcobaleno, da tutti i punti di vista. Come? Pronte/i a scoprirlo? Eccovi accontentate/i.

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INGREDIENTI (per una tortiera con fondo estraibile e buco in mezzo da 23 cm. di diametro)

100 gr. di burro a temperatura ambiente;

100 gr. di farina 00;

1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (5 gr.);

100 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di farina di mandorle in polvere;

un pizzico di sale;

2 uova a temperatura ambiente;

2 cucchiai di latte freddo;

la scorza di un limone.

Per lo sciroppo

60 ml. di acqua;

60 gr. di zucchero semolato.

Per la farcitura

300 ml. di panna freddissima;

tre cucchiai di zucchero a velo;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

una pesca;

100 gr. di mirtilli;

8-9- fragole;

qualche lampone.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, ungete e infarinate molto bene la teglia e a parte setacciate le farine con lievito e il sale. Montate per circa 3 minuti con il mixer a velocità media il burro e lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso;
  • unite un uovo per volta continuando a montare il composto e di tanto in tanto mescolate il fondo della ciotola con una spatola (NB dopo un paio di uova il composto inizierà a separarsi e pertanto aggiungete un cucchiaio di farina appena setacciata);
  • unite ora al composto metà delle farine, a seguire i due cucchiai di latte con la scorza di limone e per finire la restante farina. Distribuite il composto nella teglia e infornate per 22-23 minuti circa (NB la prova stecchino non sbaglia mai per verificare la perfetta cottura del dolce). Nel frattempo mettete a sobbollire in un pentolino gli ingredienti per lo sciroppo fino a che riduca di circa metà il proprio volume;
  • sfornate la torta e immediatamente versatevi sopra lo sciroppo caldo, lasciate freddare la torta 15 minuti prima di toglierla dalla teglia e adagiarla su una gratella da forno perché raffreddi completamente. Quanto il dolce sarà completamente freddo dividetelo a metà, montate la panna ben fredda con vaniglia e zucchero a velo e usatene metà per farcire il primo strato di torta;
  • adagiate il secondo strato di torta sulla panna e premete leggermente. Coprite a questo punto anche questo strato con la panna montata. Decorate ora la panna montata con la frutta in modo da ricreare un arcobaleno: gustate con aria solare.

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Non voglio contrapporre questa versione della rainbow cake a quella più “americana” ma con qualche colorante in meno e un po’ di frutta in più si realizza ugualmente un dolce solare che con tutta questa pioggia viene solo voglia di rifare. Alla prossima e keep in touch.

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Tarte tatin alle prugne: la tart tatin estiva in quattro e quattr’otto

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Credo di non sbagliare quando dico che la prima torta che ho imparato a preparare é stata la tart tatin nella sua versione classica alle mele. La facevo e la rifacevo perché era una garanzia di successo e perché piaceva sempre a tutti. Quando poi ho sperimentato altri lidi gastronomici, ammetto di aver trascurato questo primo amore e quindi vorrei provare a riscattarmi con una versione diversa e veloce da preparare: una tatin alle prugne rapida e gustosa. Volete saperne di più? Pronte/i, con tutti gli ingredienti e andiamo a infornare.

OK

INGREDIENTI PER una tortiera da 20 cm

Per la base (teglia da crostata che NON sia a cerniera)

180 gr. di farina 00;

115 gr. di burro freddissimo;

4-5 cucchiai di acqua freddissima

un pizzico di sale;

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Per il ripieno

8-9  prugne non troppo mature (divise a metà e denocciolate);

100 gr. di zucchero di canna;

100 gr. di marzapane;

20 gr. di mandorle a scaglie.

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PREPARAZIONE

  • Preparate la pasta mettendo la farina, il sale e il burro nel mixer con le lame. Azionate l’elettrodomestico fino a ridurre il composto in briciole, dopodiché unite 4-5 cucchiai di acqua freddissima. Non appena il composto comincerà a compattarsi in briciole sempre più grosse, rovesciate il tutto sulla spianatoia e senza impastarlo assemblatelo in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente così da lasciarla riposare un’ora in frigorifero;
  • preriscaldate il forno a 220°, adagiate un foglio di carta forno sulla base della teglia che ricoprirete con lo zucchero di canna. Avendo cura di adagiare le prugne, precedentemente denocciolate e divise a metà, con la base a contatto con lo zucchero e quanto più vicine le une alle altre;

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  • stendente il marzapane dello spessore di un paio di millimetri e del diametro di poco più piccolo di quello della torta e adagiatelo sulle prugne. Dopodichè stendete la pasta brisé dello spessore di mezzo centimentro e del diametro leggermente più grande di quello della tortiera e adagiatelo sul disco di marzapane rincalzando i bordi verso l’interno;
  • praticate un foro al centro della pasta così da permettere all’umidità di uscire, infornate per 25-30 minuti o finché non vedrete la pasta scurire e il liquido che si sarà creato sobbollire leggermente dai bordi della torta. Sfornate e immediatamente rovesciate la tortiera su un piatto da portata piuttosto grande, togliete tortiera e carta forno e fate freddare il vostro dolce (NB se del succo dovesse cadere dai lati, fa parte del fascino di questa torta). Gustate con aria pungente.

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Questa versione della tart tatin alla prugne ha un interessante contrasto di sapori dolci e aspri oltre al fatto che é decisamente veloce da preparare. Insomma non potrete non rifarla mille volte ancora. Alla prossima e keep in touch.

OK

La torta Bakewell balla il twist

black forest cheesecake

La Bakewell tart é un dolce della tradizione britannica che prevede l’abbinata tra l’acidità dei lamponi e la dolcezza della crema di mandorle. Io però con le ricette tradizionali ci vado più o meno d’accordo e di tanto in tanto gli dò un twist. No, non me le porto fuori a ballare ma semplicemente uso il termine “twist” per intendere che do’ a questa ricetta un tocco in più, una svolta insomma dalla tradizione. Come? Grazie a delle buonissime ciliegie e a del cioccolato fondente sempre a partire dalla ricetta base, s’intende. Allacciate il grembiule così da saperne di più.

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INGREDIENTI (per una tortiera da 24 cm.)

140 gr. di farina 00 (più un paio di cucchiai per infarinare le ciliegie);

1 1/2 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (8 gr.);

200  gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

200 gr. di burro morbido (più un ulteriore cucchaio per ungere la teglia);

150 gr. di ciliegie denocciolate e divise a metà (più altre 8 per la decorazione);

2 cucchiai di latte;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia:

100 gr. di cioccolato fondente ridotto in scaglie (più 40 gr. per la decorazione);

75 gr. di farina di mandorle;

3 uova

40 gr. di cioccolato bianco.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 160°, ungete con del burro fuso la teglia e mettetela da parte. Nel mixer montate per circa 4 minuti il burro morbido con lo zucchero. A parte intanto setacciate la farina, il sale, il lievito e la farina di mandorle. Unite un uovo per volta al composto mentre mescolerete ancora (NB se il composto tendesse a separarsi, aggiungete un cucchiaio di farina);
  • unite ora la vaniglia e metà del composto con la farina, mescolando quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite il latte e, infine, il resto della farina sempre mescolando a bassa velocità e il minimo indispensabile per incorporare il tutto. A questo punto aggiungete le ciliegie (150 gr. sono da intendersi denocciolate) precedentemente infarinate. Unite infine 100 gr. di cioccolato in scaglie. Infornate per 50 – 60 minuti, verificando l’avvenuta cottura con la prova stecchino;

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  • sfornate il dolce e lasciatelo per 10 minuti a temperatura ambiente,  prima di togliere la torta dalla teglia e adagiarla su una gratella da forno perchè freddi completamente. Nel frattempo sciogliete a bagnomaria in due ciotole separate il cioccolato bianco da una parte e 40 gr. di cioccolato fondente dall’altra;
  • sulla torta ormai completamente fredda aiutandovi con una forchetta, decorate con il cioccolato fondente lasciandolo cadere come se steste dipingendo un quadro astratto. Intingete una per volta le ciliegie nel cioccolato bianco e adagiatele sul bordo della torta. Gustate con aria compiaciuta.

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Questa torta é estremamente versatile e lo dico perchè dovrete aspettarvi altre rivisitazioni a partire da questa ricetta tradizionale, rivisitazioni sempre più ardite. Alla prossima e keep in touch.

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La Cheesecake del Natale estivo: cheesecake Foresta Nera

black forest cheesecake

La torta foresta nera é un classico tedesco delle tavole natalizie ma ammetto che questa storia della stagionalità dei dolci proprio non mi va giù. Voglio dire, perchè il Panettone non c’è tutto l’anno nei negozi? Esattamente applicando lo stesso principio, ho quindi pensato che questa delizia a base di cioccolato, panna e ciliegie sciroppate io la vorrei gustare anche con l’approssimarsi dell’estate. Come? Grazie all’abbinamento con una cheesecake. Pronte/i? Mettiamoci all’opera.

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INGREDIENTI PER 12 mini cheesecake

Per la base

120 gr. di biscotti frollini al cioccolato;

65 gr. di burro sciolto

15 gr. di zucchero semolato

 

Per la crema

450 gr. di formaggio fresco tipo Philadelphia® (rigorosamente a temperatura ambiente);

120 gr. di zucchero semolato;

2 uova;

125 gr. yogurt magro;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

100 gr. di cioccolato fondente grattugiato;

una confezione di ciliegie sciroppate;

1/4 di cucchiaino di sale;

15 gr. di farina 00.

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Per la decorazione

125 ml. di panna da montare freddissima;

3 cucchiai di zucchero a velo:

un paio di cucchiai di scaglie di cioccolato fondente;

ciliegie sciroppate.

PREPARAZIONE

  •  Tritate finemente con il mixer i biscotti e amalgamateli con il burro fuso (NB non caldo!) e lo zucchero. Inserite nella teglia per muffin 12 pirottini di carta e distribuite circa un cucchiaio di impasto sul fondo di ciascuno di essi. Premete con il dorso di un cucchiaio così da avere una base compatta e omogenea. Mettete la teglia in freezer per 30 minuti. Preriscaldate il forno a 150°;
  •  amalgamante con un cucchiaio di legno o una spatola il formaggio, lo zucchero, la farina, il pizzico di sale e la vaniglia fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite un uovo per volta continuando ad amalgamare e terminate con lo yogurt mescolando il tutto con una spatola. (NB: i trucchi per un’ottima cheesecake sono la temperatura ambiente degli ingredienti soprattutto del formaggio ed evitare di incorporare troppa aria quando mescolate così da impedire alle cheesecake di gonfiare in cottura procurando delle antiestetiche crepe in superficie). Aggiungete infine il cioccolato fondente a scaglie;

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  • mettete a scaldare un pentolino con circa tre bicchieri di acqua mentre nel frattempo avrete tolto la teglia dal freezer e riempito i pirottini quasi fino all’orlo con la crema e, infine, avrete aggiunto una ciliegia in ciascun pirottino. Adagiate la teglia sulla leccarda da forno sulla quale infine verserete l’acqua bollente (NB fate attenzione a che l’acqua non entri in contatto con la crema dei pirottini) creando così una sorta di bagno maria;

ok

  • infornate per 25 minuti avendo cura che il centro delle vostre mini cheesecake sia leggermente tremolante quando le sfornerete. Lasciate freddare a temperatura ambiente per poi mettere la teglia in frigo per almeno 4 ore. Nel frattempo preparate la decorazione, montando la panna ben ferma insieme allo zucchero a velo. Decorate ciascuna mini cheesecake con la panna su cui adagerete una ciliegia e alcune scaglie di cioccolato. Gustate senza freni ricordandovi di conservare queste delizie in frigo.

 

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Una sola di queste cheesecake e vi sentirete felici come quando da piccoli era giunto il momento di scartare i regali di Natale… anzi di più. Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

La madeleine delle Langhe: madeleine limone e mais

Lemon Madeleine

Siete mai state/i nelle Langhe? Dovete assolutamente fare un salto in questa bellissima area del Piemonte in cui potrete guardare il tramonto tra le dolci colline, sorseggiare del buon vino e gustare delle paste di meliga. Non sapete cosa sono? Si tratta di burrosi biscotti tradizionali fatti con la farina di mais. Come non riproporre queste fragranza ma con un tocco internazionale? Si, proprio in una madeleine francese. Pronte/i? Diamoci da fare

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INGREDIENTI (18 madeleine)

100 gr. di farina 00;

75 gr. di farina di mais macinata finemente;

125 gr. di zucchero semolato (più due cucchiai per lo sciroppo);

7 gr. di lievito in polvere per dolci;

2 uova;

150 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di un limone;

succo di mezzo limone;

un pizzico di sale.

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PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettete da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con 125 gr. di zucchero. A parte intanto setacciate le farine, il sale e il lievito;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Unite infine il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro. Mettete il composto in frigo coperto per 3 ore. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

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  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo 2/3 del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Infornate per 8-9 minuti e nel frattempo preparate lo  sciroppo mettendo a bollire in un pentolino per circa un minuto il succo di mezzo limone, altrettanta acqua e due cucchiai colmi di zucchero semolato;
  • sfornate la teglia e immediatamente spennellatele con dello sciroppo caldo le madeleine e, solo dopo alcuni minuti, rovesciatele  su una gratella da forno perchè freddino completamente. Gustate con aria langarola.

Questi dolcetti sono deliziosi anche perchè abbinano la freschezza del limone alla croccantezza della farina di mais, un po’ come il carattere dei langaroli… Alla prossima e keep in touch

ok

La fragola sta bene con tutto: Cupcake alla fragola e mascarpone

Cupcake fragole e mascarpone

La fragola in pasticceria praticamente é come il nero per la moda: sta bene con tutto. Seriamente, ditemi con che cosa non abbinereste la fragola. Più facilmente riuscireste a dirmi con quali combinazione questo frutto gustoso risulterebbe imbattibile. In un cupcake con una glassa al mascarpone? Taaac, fatto. Ora tocca a voi e quindi diamoci da fare.

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INGREDIENTI PER 10 BASI PER CUPCAKE

115 gr. di burro a temperatura ambiente;

115  gr. di zucchero semolato;

2 uova a temperatura ambiente;

120 gr di farina 00;

1 cucchiaino di lievito per dolci (5 gr.);

120 gr. di fragole a dadini;

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Per lo sciroppo

40 ml. di acqua;

40 gr. di zucchero semolato;

4 fragole.

Per la glassa

250 gr. di mascarpone;

3 cucchiai di zucchero a velo;

200 ml. di panna da montare freddissima.

4-5 fragole per la decorazione

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PREPARAZIONE DELLE BASI

– accendete il forno a 170° e riempite una teglia da muffin con 10 pirottini di carta, dopodichè montate a crema con il mixer il burro e lo zucchero (circa 3 minuti) fermando almeno un paio di volte il vostro elettrodomestico così da mescolare con una spatola il fondo del cestello. Unite un uovo per volta al composto, aggiungete poi la vaniglia continuando a mescolare a velocità sostenuta. Se il burro cominciasse a separarsi dal resto dell’impasto, aggiungete un cucchiaio scarso di farina e proseguite a versare le uova. Unite ora al composto la farina setacciata in cui avrete messo il pizzico di sale e il lievito;

– infarinate le fragole grossolanamente e unitele all’impasto che infine dividerete nei 10 pirottini, avendo cura di non riempirli oltre 2/3 del loro volume. Infornate per 20-22 minuti controllando la cottura con la solita infallibile prova stecchino. Nel frattempo preparate lo sciroppo mettendo a bollire in un pentolino acqua, zucchero e le fragole precedentemente schiacciate con una forchetta. Fate sobbollire per un minuto e mezzo e filtrate così da avere uno sciroppo uniforme;

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– non appena avrete sfornato le vostre delizie, spennellatevi sopra lo sciroppo caldo così che venga assorbito immediatamente. Lasciate freddare completamente le basi dei vostri cupcake nella teglia. Mentre attendete che i cupcake siano freddi, preparate la glassa. Montate perciò per una trentina di secondi il mascarpone con lo zucchero a velo e unite infine la panna freddissima montando il composto ad alta velocià sino ad ottenere una glassa uniforme;

– mettete ora la glassa nella sac à poche e decorate i vostri cupcake ormai freddi completando con metà fragola in cima. Conservate in frigo ammesso che ci arrivino e che non li mangiate strada facendo…

Si, la fragola sta bene con tutto ma in questo cupcake é davvero bellissima e strepitosa che quasi viene voglia di non mangiarla. No, vabbé non scherziamo. Alla prossima e keep in touch.

ok

 

 

 

La colazione senza senso di colpa: Muffin allo sciroppo d’acero e lamponi

muffin lamponi

Nella mia testa lo sciroppo d’acero rende tutto più salutare e mi fa sentire meno colpevole se mangio un dolcino di troppo a colazione. Non sono sicuro che lo sciroppo d’acero sia più salutare dello zucchero ma mi piace tanto pensarlo e poi un sapore così avvolgente fa sicuramente bene quantomeno all’anima. Ecco, in un paio di righe vi ho riassunto il mio stato d’animo stamattina al termine della colazione. Volete scoprire come e perché? Allacciate il grembiule e partiamo.

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INGREDIENTI (per 9 muffin)

250 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

2 cucchiaini di lievito in polvere (10 gr.);

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.)

2 uova;

50 ml. di sciroppo d’acero (se non l’aveste, sostituitelo con del miele) + un cucchaio e mezzo per fare la glassa;

140 gr. di zucchero semolato;

2 cucchiai di olio di semi (non di oliva);

50 gr. di yogurt magro;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

100 gr. di burro sciolto a microonde;

150 gr. di lamponi freschi;

3 cucchiai di zucchero a velo.

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PREPARAZIONE

– Preriscaldate il forno a 180° e inserite i pirottini nell’apposita teglia. In una ciotola setacciate la farina, il lievito, il sale, il bircabonato e  lo zucchero con la scorza d’arancia. In un’altra ciotola mescolate le uova, il burro sciolto, lo yogurt, 50 ml. di sciroppo d’acero (miele nel caso non aveste lo sciroppo d’acero) e la vaniglia. Aggiungete 2/3 dei mirtilli nel composto con la farina;

– versate ora il composto liquido in quello con la farina e mescolate il minimo indispensabile per amalgamare il tutto. NB l’impasto dovrà essere grossolano e amalgamato pochissimo altrimenti rischiate di avere un risultato pesante. Versate ora un paio di cucchiai “generosi” in ciascun pirottino e aggiungete infine i restanti mirtilli;

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– infornate per 22-25 minuti e verificate la cottura con la tradizionale prova stecchino. Sfornate e lasciate i muffin nella teglia 5 minuti prima di adagiarli su una gratella da forno perchè freddino completamente. Nel frattempo preparate una glassa densa mescolando lo zucchero a velo con un cucchiaio e mezzo di zucchero a velo che verserete sopra i muffin lasciando che addensi a temperatura ambiente. Decorate con un mirtillo se ve ne foste avanzato uno.

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Io li trovo buonissimi, invitanti e poi il profumo dello sciroppo d’acero  ( o di miele…) gli dona un’aria innocente al punto da non poter che mangiarne un altro. Alla prossima e keep in touch

A metà strada tra Francia e Inghilterrà troverete una galette alle pesche

Peach Galette

Me ne andavo bel bello in quel di Londra quando vidi in una vetrina una copia esatta di un dolce che poche settimane prima avevo gustato in Francia: le galette. Gli inglesi le chiamano rustic tart che detto così non suona benissimo ma rende molto l’idea: veloce da preparare ma dal fascino casalingo ed elegante allo stesso tempo. Ammetto di avere una certa diffidenza al termine rustico perchè mi ispira qualcosa di raffazzonato, devo però riconoscere che in questo caso il tocco francese rende tutto un tantinello sofisticato. Pronte/e? Partiamo allora con la preparazione.

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INGREDIENTI (6 galette)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

85 gr. di zucchero a velo;

1 tuorlo più un cucchiaio circa di albume;

un pizzico di sale;

100 gr. di burro freddo  a dadini;

1 uovo separato.

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Per il ripieno

250 gr. di pesche (da pelare, tagliare a fettine);

15 gr. di burro sciolto;

1 cucchiaio di zucchero semolato;

1 cucchiaio di miele;

25 gr. di mandorle a lamelle;

due cucchiai di farina di mandorle;

tre cucchiai di marmellata di albicocche;

OK

PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la pasta mettendo la farina, lo zucchero, il sale e il burro a dadini nel robot con le lame. Azionate il robot così da ottenere un composto sabbioso a cui aggiungerete il tuorlo e un paio di cucchiai di albume (quel tanto che basta per far addensare il tutto in briciole grossolane). Fermate a questo punto l’elettrodomestico e compattate il tutto in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente che metterete a riposare in frigo per 40 minuti;
  • nel frattempo mettete in una ciotola le pesche a fettine, il burro, il miele, lo zucchero e la farina di mandorle mescolando delicatamente in modo da ricoprire le pesche mantenendole il più integre possibili. Trascorsi 40 minuti, stendete la pasta dello spessore di 1 cm e ricavate dei dischi del diametro di 12 cm;

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  • al centro di ciascun disco mettete del composto con le pesche e ripiegatevi sopra i bordi della pasta (NB non dovrete essere necessariamente troppo precisi perchè la caratteristica di questo dolce old fashioned é prorio l’aria rustica. Premete con il pollice alla base del cerchio appena ripiegato così da saldarlo). Mettete ora le sei galette, distanziate un paio di centimetri le une dalle altre su una leccarda precedentemente foderate di carta forno, in frigo per 40 minuti;
  • riscaldate ora il forno a 200 gradi e, trascorsi i 40 minuti, infornate per 25 minuti e sfornate non appena i bordi delle galette sono ben dorati. Sfornate e lasciate le galette per 10 minuti sulla leccarda per poi adagiarle sulla gratella da forno perchè freddino completamente;
  • scaldate ora la marmellata con un cucchiaio di acqua e spennellate questo composto sulle galette, dopodichè cospargete su ciascuna alcune lamelle di mandrole. Gustate con aria sofisticata.

OK

I dolci rustici, anche quelli francesi, hanno un indubbio vantaggio rispetto agli altri: sono così facili da preparare che li rifaresti in continuazione. Alla prossima e keep in touch.

OK

Il maritozzo all’inglese: Devonshire Splits alle fragole

Devonshire splits

Chiedo scusa anticipatamente alle amiche e agli amici romani: io non sono sicuro di aver mai mangiato un maritozzo. Me lo immagino però come un soffice panino farcito, non dolcissimo ma avvolgente allo stesso modo nel gusto e nel sapore. Questa premessa solo per dire che quando ho visto per la prima volta i Devonshire splits ho pensato subito ai maritozzi: morbidi, gustosi e in questo caso farciti con crema chantilly e fragole. Che fate ancora lì? Allacciate il grembiule che dobbiamo metterci ad impastare.

INGREDIENTI (per 6 panini)

150 ml. di latte tiepido;

250 gr. di farina forte (quella utilizzata per panificare);

45 gr. di burro morbido a dadini;

45 gr. di zucchero semolato;

1 pizzico di sale;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

OK

 

PER IL RIPIENO

150 ml. di panna da montare (freddissima);

6 cucchiai marmellata di fragole;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

un cucchiaio di zucchero a velo (oltre a quello per spolverare);

200 gr. di fragole a fettine.

OK

PREPARAZIONE

  • Mettete la farina,  il lievito, lo zucchero e il burro nell’impastatrice (fatelo a mano se non aveste questo prezioso elettrodomestico, naturalmente) e mescolate in modo che il composto abbia un aspetto sabbioso. Unite ora il latte e il pizzico di sale e impastate per 10 minuti;
  • mettete il composto in una ciotola coperta a temperatura ambiente così che lieviti per due ore.  Foderate la leccarda con carta forno e, trascorse le due ore, sgonfiate con un pugno il composto che reimpasterete per pochi secondi. Dividetelo ora in 6 parti uguali che arrotonderete su un piano infarinato;

OK

  • adagiateli sulla leccarda e lasciate rilievitare per 40 minuti, sempre coperti. Preriscaldate intanto il forno a 220° e, trascorsi 40 minuti, infornate per 12 minuti. Fate freddare su una gratella da forno i vostri panini e nel frattempo montate la panna con la vaniglia e lo zucchero a velo fino ad ottere una crema chantilly ben ferma;
  • solo quando i panini saranno ben freddi (NB Non prima altrimenti rischiate che il calore sciolga la panna) tagliateli a metà longitudinalmente (non fino in fondo ma solo per 3/4 della loro altezza), versatevi dentro un cucchiaio di marmellata di fragole, ricoprite con la panna montata (aiutandovi con una sac à poche) e finite con fragole freshe. Una spolverata di zucchero a velo e che la festa abbia inizio.

OK

Ora chiedo un aiuto a tutte e tutti voi: questi Devonshire splits ricordano i maritozzi? Amiche e amici laziali venite in soccorso.

OK

A presto e keep in touch.

 

 

 

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