La madeleine parla siculo

Io vivo da sempre nella mia bella Torino ma dentro di me sono profondamente radicate le mie radici del sud e in particolare quelle siciliane. Ho deciso quindi di contaminare un dolce francese con profumi siciliani, appunto. Come? Scopritelo con me.

INGREDIENTI (18 madeleine)

100 gr. di farina 00;

40 gr. di farina di mandorle;

100 gr. di zucchero semolato;

4 gr. di lievito in polvere per dolci;

2 uova;

100 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di mezzo limone;

50 gr. di ricotta;

2 cucchiai di latte freddo;

50 gr. di cedro o arancia candita

25 gr. di mandorle a lamelle;

zucchero a velo;

un pizzico di sale.

PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettetelo da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con 100 gr. di zucchero. A parte, intanto, setacciate le farine, il sale e il lievito;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Aggiungete il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro e unite poi la ricotta precedentemente mescolata al latte e la scorza di limone. Aggiungete la frutta candita e mettete il composto in frigo coperto per un paio d’ore. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo metà del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Lasciate cadere qualche lamella di mandorla su ciascuna madeleine e infornate per 10 minuti e dopodiché sfornate la teglia e immediatamente rovesciatele  su una gratella da forno perchè freddino completamente. Gustate con aria sicula.

Senza esagerare, credo di aver celebrato un matrimonio gastronomico tra Francia e Sicilia. Ah, siete invitati anche voi al banchetto di nozze, se volete. Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

Pistaaaaa, arriva la torta cioccolato e pistacchio

Mettere d’accordo tutti in fatto di dolci non é semplicissimo specie quando si é in famiglia in occasione delle Feste. Io amo i dolci al limone e alcolici, mia cognata viceversa li odia perchè predilige il cioccolato e i gusti diciamo un po’ ricchi e carichi. Ho deciso di accontentarla e perciò la soluzione é questa torta pistacchio e cioccolato che vi propongo qui. Prepariamola insieme.

INGREDIENTI (utilizzando due tortiere da 20 cm)

100 gr. di burro a temperatura ambiente (più un altro cucchiaio per ungere la teglia)

175 gr. di farina 00

275 gr. di zucchero

2 uova a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

un pizzico di sale

250 ml. di latte intero

100 gr. di cioccolato fondente diviso a pezzetti

30 gr. di cacao amaro.

Per la glassa al pistacchio

250 gr. di mascarpone

120 gr. di zucchero a velo

150 gr. di pasta di pistacchi dolce (anche un po’ di più non guasta)

120 gr. di burro morbido

100 gr. di granella di pistacchi

PROCEDIMENTO 

– Accendete il forno a 190°,  imburrate le teglie e ricoprite di carta forno le basi. Mettete un pentolino sul fuoco con metà del latte e metà dello zucchero e portate a bollore, a quel punto versatevi dentro il cioccolato e scioglietelo completamente. Togliete dal fuoco il pentolino e lasciate a temperatura ambiente;

– montate a velocità medio-alta con il mixer elettrico il burro e la restante metà dello zucchero finché il composto non sarà gonfio e spumoso (vi ci vorranno circa 3 minuti). Nel frattempo setacciate a parte la farina, il lievito, il sale e il cacao;

– unite a questo punto, una per volta, le uova continuando ad amalgamare ad alta velocità, avendo cura di unire il secondo uovo solo dopo aver amalgamato il primo e mescolando di tanto in tanto il fondo del cestello con una spatola. Nel caso doveste accorgervi che il composto tende a “stracciare”, vale a dire a separarsi eccessivamente, unite un cucchiaio scarso del composto con la farina;

– versate nel mixer alternativamente la farina e il composto con il latte ormai freddo: iniziate e terminate sempre con la farina (in tre volte) intervallata dal latte (due volte). Mescolate sempre quel tanto che basta perché tutto si amalgami per bene;

– il composto ottenuto sarà piuttosto liquido il che é assolutamente normale. Distribuitelo in parti uguali tra le due teglie e livellatene la superficie. Infornate per 22-25 minuti (vale come sempre la prova stecchino). Sfornate e lasciate le teglie a temperatura ambiente per circa 10 minuti trascorsi i quali potrete sformare le torte e farle freddare a temperatura ambiente così che possano essere glassate. E’ giunto il momento di preparare la glassa;

– montate nel mixer a velocità media lo zucchero a velo setacciato con il burro fino a ottenere un composto gonfio e spumoso (2-3 minuti circa). Unite ore la pasta di pistacchi e montate ancorfa per un minuto circa per aggiungere infine il mascarpone avendo cura di mescolare a bassissima velocità e per pochissimo altrimenti il composto inizierà irrimediabilmente a fare i grumi.

– prendete le torte ormai fredde e appoggiate la prima sul piatto di servizio (se possibile a sua volta poggiato su un supporto girevole per decorazioni). Farcite il primo strato di torta con la crema e poggiatevi sopra il secondo. Ricoprite ora i lati e il top della torta, mettetela in frigo per un’ora circa trascorsa la quale potrete rivestirla di un secondo strato così che sia completamente, e in maniera uniforme, ricoperta di glassa.Prima di servirla coprite i lati della torta con la granella di pistacchi; Gustate con aria primaverile.

Se anche voi avete una cognata da accontentare, la soluzione é certamente questa torta cioccolato e pistacchi. Alla prossima e keep in touch.

Un (cupcake) macchiato al banco, grazie.

I coffee shop americani sono una delle mie trasgressioni vacanziere negli Stati Uniti. Raramente il caffè é accettabile ma l’atmosfera é sempre accogliente ed entrarci é una vera coccola mentre da noi é tutto più frettoloso. Ho deciso quindi di celebrare il caffè “macchiato” in chiave cupcake. Provateli insieme a me.

INGREDIENTI PER 30 mini cupcake o 14-16 cupcake normali

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

Per le basi

175  gr. di farina

200 gr. di zucchero

2 uova

75 gr. di burro

90 ml di latte intero

1 cucchiaino di lievito in polvere (5 gr.)

un pizzico di sale

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

10 gr. di caffé solubile

Per la glassa

80 gr. di burro a temperatura ambiente

160 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

160 gr. di zucchero a velo setacciato

10 gr. di caffé solubile.

Per la salsa al caramello

200 gr. di zucchero semolato

25 gr. di burro

50 gr. di panna.

  • Preparate il caramello, mettete lo zucchero in un pentolino insieme a 4 cucchiai di acqua e fate sciogliere fino a che raggiunge la temperatura di 165° con un bel colore ambrato, togliete dal fuoco e aggiungete il burro dopodichè mescolate velocemente. Unite infine la panna precedentemente riscaldata e amalgamate per bene, fate poi freddare a temperatura ambiente fino a che raggiunga una consistenza spalmabile (NB attenti perchè non appena aggiungerete il burro, il caramello inizierà a schizzare per cui siate accorti. Se il caramello dovesse rapprendersi, riportatelo sul fuco fino a farlo sciogliere di nuovo);
  • accendete il forno a 180° e inserite i pirottini in carta per mini cupcake nella teglia apposita. Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, il sale, il lievito e il burro morbido a dadini, usando i polpastrelli delle mani mescolate fino ad ottenere un composto sabbioso;
  •  a parte mescolate il latte, la vaniglia, le uova e il caffé che ggiungete al composto mescolando con l’ausilio di un mixer elettrico a velocità bassa. MISCHIATE SEMPRE IL MINIMO INDISPENSABILE PER AMALGAMARE GLI INGREDIENTI (vi basterà un minuto in questo caso). Mettete un cuchiaino di impasto per ciascun pirottino e infornate per 10 minuti, verificando la cottura con la solita prova stecchino;

  • sfornate e fate freddare un paio di minuti prima di togliere i pirottini dalla teglia e adagiarli su una gratella da forno perchè freddino completamente. Nel frattempo preparate la glassa mettendo il burro e lo zucchero a velo setacciato nel mixer che coprirete con un canovaccio per evitare di essere avvolti da una nuvola zuccherina.
  • Mescolate il tutto a velocità media per circa 3-4 minuti finché non sarà amalgamato e inizierà a montare. Aggiungete  a questo punto il caffé e il formaggio mescolando a velocità bassa per trenta secondi N.B. Se per qualunque ragione la glassa dovesse risultare lenta, mettetela in frigo a rassodare prima di decorare i cupcake;
  • decorate ora i cupcake con della glassa aiutandovi con una sac à poche con punta a stella e del caramello aiutandovi con un cucchiaino. Gustate con aria di chi aspetta un bar al bancone.

Il gusto deciso del caffé, lo sprint del caramello e la coccola che sta in un cupcake mignon che libera anche da ogni senso di colpa: enjoy your macchiato. Alla prossima e keep in touch.

La pagnotta dolce di Pasqua: Hot Cross Bun Loaf

Non so resistere alle feste comandate,  non so dire di no: mi consegno mani e piedi alla tradizione senza troppe trasgressioni. La tradizione in questione però é quella inglese, che prevede la preparazione di panini dolci decorati con una croce bianca proprio nel periodo pasquale. La mia versione é arricchita dal cioccolato al latte e in un’unica grande pagnotta: la amerete anche voi, credetemi.

INGREDIENTI per una teglia da plumcake da 900 gr. circa

1 uovo sbattuto;

180 ml. di latte;

450 gr. di farina Manitoba;

un cucchiaio di cacao in polvere;

90 gr. di zucchero semolato;

1/2  cucchiaino di cannella in polvere;

un pizzico di sale;

50 gr. di burro;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

185 gr. di cioccolato al latte a quadretti;

40 gr. di mirtilli rossi disidratati (se non li trovaste, sostituiteli con uva passa);

3 cucchiai di marmellata di albicocche.

PER LA DECORAZIONE:

3 cucchiai di farina 00

2-3 cucchiai di acqua fredda

un cucchiaino di zucchero semolato.

PREPARAZIONE

  • Mettete in una ciotola la farina manitoba, il cacao, la cannella, lo zucchero e il lievito, dopodichè mescolate per bene. A parte mettete in un pentolino sul fuoco il latte con 5 cucchiai di acqua e il butto, fate sciogliete il burro e fate intiepidire a temperatura ambiente. Fate una sorta di buco in mezzo e versatevi dentro il latte ormai tiepido  Mescolate fino ad incorporare tutta la farina e a quel punto unite il sale e l’uovo;
  • impastate vigorosamente il composto per almeno 5 minuti con l’impastatrice o 10 a mano (NB poichè il composto sarà molto molto umido vi consiglio di utilizzare l’impastatrice), dopodiché mettete l’impasto a riposare per 2 ore a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo prendete a pugni l’impasto in modo da sgonfiarlo, versatevi dentro il cioccolato a pezzetti  e i mirtilli, reimpastatelo brevemente per un minuto circa dopo aver aggiunto al composto il cioccolato al latte a pezzetti. Preriscaldate il forno a 220°;

  • dividete il composto in 4 parti uguali (stesse dimensioni ma soprattutto stesso peso) e adagiatele nella teglia ben strette l’una all’altra e fate lievitare, comprendo la teglia, a temperatura ambiente per 30-40 minuti (NB l’impasto dovrà raggiungere il bordo della teglia). Preparate l’impasto per la decorazione mescolando tutti  e tre gli ingredienti fino a raggiungere una pasta densa, iniziate perciò con i primi due cucchiai di acqua e solo eventualmente dopo aggiungerete il terzo;
  • praticate ora delle croci sulla superficie di ciascuna palla di impasto aiutandovi con una sac à poche per essere il più precisi possibile, infornate per 25 minuti avendo dura dopo i primi 15 di coprire il vostro dolce con un foglio di carta alluminio se dovesse scurirsi troppo;
  • sfornate togliete il dolce dalla teglia per adagiarlo su una gratella così che freddi completamente. Mentre il dolce é ancora caldo spennellate la superficie con la mammella di albicocche leggermente riscaldata. Gustate con aria pasquale ma anche da Pasquetta. (NB Questo dolce come tutti i lievitati ha vita breve ed é perciò ottimo nell’arco delle 24 ore da quando è stato cotto. E’ ugualmente buono nei giorni successivi, basterà infatti scaldarlo leggermente o tostarlo).

Come vi ho detto, questo dolce non dura a lungo soprattutto perché così buono che se lo preparate per Pasqua vi toccherò rifarlo per Pasquetta. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Mini tart pasquale con una marcia in piu: malt egg custard tart

Pasqua s’avvicina e io preparo dolci piccoli ma gustosi. Si, tutti gli anni mi ritrovo a fare dolcetti nel senso che sono dolci monoporzione ma da gustare in compagnia magari durante la scampagnata di Pasquetta. Qui l’ingrediente in più é l’Ovomaltina che nel caso non troviate potete sostituire con il cacao zuccherato. Pronte/i a mettervi all’opera? Inziamo allora.

 

Per 10 mini tart

Pasta frolla

100 gr. di burro freddo;

175 gr. di farina 00;

25 gr. di Ovomaltina in polvere;

pizzico di sale;

1 uovo

30 gr. di zucchero a velo.

Per il ripieno

60 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di Ovomaltina in polvere;

4 tuorli;

225 ml. di panna;

25 ml. di latte intero.

PREPARAZIONE

  • Mettete nel mixer con le lame la farina, l’Ovomaltina, lo zucchero, il sale e il burro freddissimo diviso a dadini. Azionate l’elettrodomestico fino ad ottenere un composto sabbioso, dopodichè unite l’uovo e amalgamate fino a che l’impasto inizierà ad addensare. Avvolgete l’impasto con la pellicola trasparente e mettete in frigo per almeno un’ora;
  • preriscaldate il forno a 180°, stendete dopo almeno un’ora la pasta dello spessore di 2 mm. e ricavate dei cerchi di pasta del diametro di 9 cm con il quali fodererete ciascun incavo della teglia da muffin. Coprite ora la pasta con un foglietto di carta alluminio su cui adagerete delle sfere di ceramica alimentare o del riso, infornate per 15 minuti trascorsi i quali toglierete la carta alluminio e le sfere di ceramica e cuocerete per altri 5 minuti. Sfornate e abbassate la temperatura del forno a 150°, nel frattempo preparate il ripieno;
  • mescolate quindi con una frusta i tuorli con zucchero e Ovomaltina dopodichè aggiungerete latte e panna fino ad amalgamare tutto. Riempite con questo composto le tartellette ormai fredde e infornate per 35-40 minuti o finchè il ripieno sarà ben fermo. Fate freddare a temperatura ambiente e spolverizzate con un pizzico di Ovomaltina prima di gustare con aria pasquale.

Avete già in mente quando condividere queste delizie? No? A Pasqua non manca molto ma avrete tempo di prepararle ancora e ancora. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Combatti la mestizia con il Mocha roll

A me i rotoli evocano un dolce da supermercato piuttosto tristanzuolo ma immancabile alle feste a cui mi invitavano da bambino. Non lo amavo perchè aveva un gusto molto artificiale e non mi appassionava quindi neanche cucinarlo. In Gran Bretagna il “roll” é invece un classico che trasmette tutt’altro che mestizia. Non ci credete? Mettiamoci all’opera e vedrete.

INGREDIENTI (per una teglia rettangolare 20X33)

70 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

30 gr. di caffé solubile;

125 gr. di zucchero semolato;

4 uova a temperatura ambiente;

30 gr. di cacao amaro in polvere;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

200 ml di panna da montare;

40 gr. di zucchero a velo;

tre cucchiai di cacao in polvere;

25 gr. di cioccolato al latte.

PREPARAZIONE

  • Foderate la teglia con carta forno dopo averla leggermente unta con del burro e preriscaldate il forno a 180°. Nel frattempo montate con le fruste elettriche le uova, la vaniglia e lo zucchero fino a triplicare il loro volume iniziale (ci vorranno5 minuti circa);
  • setacciate farina, cacao e sale e uniteli in tre riprese al composto appena montato usando una spatola in metallo (NB siate delicati ed usate movimenti dal basso verso l’alto per evitare di smontare il composto facendo così perdere tutta l’aria incamerata). Unite infine 15 gr. di caffè solubile e mescolate ancora;
  •  infornate per 12 minuti e nel frattempo stendete sul tavolo da cucina un altro foglio di carta forno delle dimensioni della teglia cosparso con un paio di cucchiai di cacao amaro. Sfornate il rotolo e immediatamente capovolgetelo sul foglio di carta forno appena steso (NB fate attenzione perchè questa operazione andrà fatta con il dolce ancora caldo e piuttosto in fretta) così da arrotolarlo delicatamente in modo che prenda la forma che dovrà avere successivamente ma l’umidità del calore eviterà che si rompa quando lo farcirete;

  • attendete che il rotolo raffreddi e nel frattempo montate la panna ben ferma con lo zucchero e i restanti 15 gr. di caffè. Srotolate il roll ormai freddo, farcitelo con la panna avendo cura di restare a circa un cm. dai bordi, e riarrotolatelo piuttosto stretto. Mettete il rotolo in frino per 45 minuti;
  • nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagno maria e, trascorsi 45 minuti, tagliate una fetta sottile del rotolo così che l’effetto sia più elegante e adagiatelo sul piatto da portata. Spolverizzate con un cucchiaio di cacao in polvere e del cioccolato al latte fate degli zig zag decorativi.

Dite la verità, avevo ragione perchè un dolce declassato basta poco per ridargli dignità e orgoglio. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Paris Brest, infanzia e una bicicletta da grandi.

Uno dei ricordi d’infanzia a cui sono più affezionato é il momento in cui mio padre tolse dalla mia bicicletta le “rotelline” che servivano a farmi sentire più sicuro. Lo ricordo come un successo personale e mi fece sentire pronto ad affrontare la vita, o quantomeno quella era la mia percezione da novello mini ciclista. Il dolce adatto per celebrare questo momento così impresso nella mia memoria è, ça va sans dire, il Paris-Brest che infatti nasce proprio per rendere omaggio alla corsa ciclistica Paris-Brest. Mettiamoci a pedal… no volevo dire a cucinare perchè il lavoro é tanto.

INGREDIENTI (per 8-9 Paris-Prest)

per la pasta bignè

60 gr. di burro;

40 gr. di farina 00;

120 ml. di acqua;

45 gr. di farina forte (tipo Manitoba);

5 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

2 – 3 uova;

25 gr. di mandorle a lamelle.

per la crème mousseline

500 ml. di latte;

1 bacca di vaniglia;

4 tuorli;

2 tuorli;

200 gr. di zucchero semolato;

75 gr. di amido di mais;

250 gr. di burro a temperatura ambiente;

per il pralinato alle nocciole

70 gr. di zucchero;

70 gr. di nocciole tritate grossolanamente.

PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la crema mousseline mettendo il latte e la vaniglia sul fuoco riscaldando ma senza porta a bollore e, a parte, mescolate in una ciotola i tuorli con lo zucchero e l’amido di mais. Non appena il latte inizierà a sobbollire versatelo nella ciotola e mescolate velocemente, rimettete tutto sul fuoco a fiamma bassa e mescolate continuamente finchè la crema addenserà. Fate cuocere fino ad avere una crema piuttosto densa ma avendo cura di continuare a mescolare per evitare che attacchi sul fondo della pentola;
  • togliete dal fuoco e immediatamente aggiungete metà del burro continuando a mescolare per far si che si sciolga completamente, infine coprite la crema con pellicola trasparente direttamente a contatto. Fate freddare a temperatura ambiente e poi mettetela in frigo per almeno 4 ore;
  • preriscaldate il forno a 180°, foderate con carta forno un paio di teglie e nel frattempo mettete in un pentolino a fuoco bassissimo l’acqua e il burro. Non appena il burro sarà sciolto (senza farlo bollire, mi raccomando) aggiungete la farina, il sale e lo zucchero in un’unica volta e togliete il pentolino dal fuoco. Mescolate vigorosamente e quando avrete assorbito tutta l’acqua, rimettete il pentolino sul fuoco e mescolate vigorosamente con il cucchiaio di legno per due minuti;
  • togliete dal fuoco e fate freddare nel pentolino mescolando di tanto in tanto. A parte sbattete delicatamente le due uova e, quando il composto nel pentolino avrà raggiunto la temperatura ambiente, aggiungete le uova un cucchiaio per volta continuando a mescolare vigorosamente: siate fiduciosi perchè più mescolerete più il composto diventerà omogeneo ma se potete fate quest’operazione con l’ausilio di un mixer elettrico é l’ideale;

  • per quanto riguarda il terzo uovo, unitene poco per volta verificando se la vostra pasta bigné sia pronta. Sollevate quindi la spatola con la quale avrete dato una mescolata al vostro composto e fatelo “cadere” dalla spatola: se questo formerà una “V” lungo la spatola e impiegherà 2 secondi prima di ricadere nella ciotola significherà che è pronto. Se invece l’impasto dovesse risultare troppo denso, unite ancora dell’altro uovo, ma sempre un cucchiaio per volta, e verificandone di volta in volta la consistenza (NB attenti a non aggiungerne troppo o il composto sarà troppo liquido e non crescerà);
  • mettete il composto ottenuto in una sac à poche con punta rotonda del diametro di 1 cm e “dressate” sulla carta forno a formare dei cerchi del diametro di 8 cm, spennellate leggermente con l’uovo avanzato, cospargete con le mandorle e infornate per 35 minuti. Dopodichè spegnete il forno ma lasciate la teglia dentro fino a che non é completamente fredda;
  • mentre la pasta bignè cuoce, preparate le praline mettendo il caramello in un pentolino facendolo sciogliere a fuoco medio così che diventi un caramello ambrato (NB Non mescolate il caramello finchè non sarà completamente sciolto altrimenti cristallizzerà irrimediabilmente). Unite immediatamente le nocciole che ricoprirete di caramello, togliete dal fuoco e mescolate in un composto informe che farete freddare adagiandolo su carta forno a temperatura ambiente;
  • togliete la crema pasticcera dal frigo e montatela leggermente con la frusta elettrica aggiungendo un fiocchetto per volta il burro morbido. Quando tutto il burro sarà amalgamato, unite la metà delle praline che avrete sbriciolato nel mixer grossolanamente. Rimettete in frigo per un’ora;
  • tagliate ora a metà, orizzontalmente, gli anelli di pasta bignè che farcirete con una quantità generosa di crema e una spolverata di praline avanzate. Ricoprite infine la crema con la sezione superiore dell’anello e spolverizzate con zucchero a velo. Gustate con aria da ciclista professionista.

Ci sono dei passaggi da rispettare con attenzione e un po’ di attesa prima di gustarlo, ma il Paris Brest é così evocativo che non potrete non amarlo. Alla prossima e keep in touch.

 

Alle sorelle non far sapere, quant’è buona la tarte tatin alle pere.

La tarte tatin non delude mai ed è così versatile che la si può preparare in diverse versioni sempre di sicuro successo. La storia di questa torta é arcinota e fa riferimento a un “incidente” nella preparazione ad opera delle sorelle Tatin. Qui ve la propongo con un tocco di Crème de cassis, un liquore dolce ottenuto dal ribes nero: francesissimo che piacerebbe anche a Stephanie e Caroline Tatin.

INGREDIENTI PER una tortiera da 22 cm

Per la base (teglia da crostata che NON sia a cerniera)

180 gr. di farina 00;

115 gr. di burro freddissimo;

4-5 cucchiai di acqua freddissima

un pizzico di sale;

3-4 pere mature;

100 gr. di zucchero semolato;

75 gr. di burro;

succo di mezzo limone;

3 cucchiai di Crème de cassis

PREPARAZIONE

  • Preparate la pasta mettendo la farina, il sale e 115 gr. di burro freddissimo nel mixer con le lame. Azionate l’elettrodomestico fino a ridurre il composto in briciole, dopodiché unite 4-5 cucchiai di acqua freddissima. Non appena il composto comincerà a compattarsi in briciole sempre più grosse, rovesciate il tutto sulla spianatoia e senza impastarlo assemblatelo in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente così da lasciarla riposare un’ora in frigorifero;
  • preriscaldate il forno a 180°, pelate le pere, dividetele in 4 mettetele in una ciotola dopo averle irrorate con il succo di limone. Nel frattempo preparate il caramello in una teglia che potrà poi andare direttamente in forno, quindi senza manici o altre parti in plastica. Mettete quindi nella teglia lo zucchero e 75 gr. di burro che farete caramellare senza mescolare ma al massimo roteando la padella. Quando il caramello avrà raggiunto un colore ambrato, togliete dal fuoco e aggiungete la crème de cassis (NB fate attenzione perchè il caramello a questo punto schizzerà moltissimo);

  • fate cuocere il caramello per altri 3-4 minuti o finchè non tornerà denso, dopodichè togliete dal fuoco e adagiatevi sopra le pere a spicchio. Stendete la pasta a formare un cerchio del diametro di 24 cm e adagiatela sulle pere rincalzanda leggermente sui bordi;
  • praticate un taglio centrale nella pasta, infornate per 25 minuti o comunque fino a doratura  e sfornate. Mettete un piatto piuttosto largo sopra la teglia e rovesciatela così che il dolce vi si adagi sopra ancora fumante e ricco di caramello sciropposo. Fate freddare prima di servire e gustare gaudenti.

Non é complicata da realizzare, é di sicuro successo ed é buonissima: cosa aspettate? Mettetevi all’opera. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Solo il meglio per la Galette alle mele e crema al limone

So che può sembrare scontato ma non mi stancherò mai di ripeterlo: per ottenere i dolci migliori servono i prodotti migliori. La prima qualità vi garantirà un risultato eccezionale ed é per questo che ho quindi deciso di preparare un dolce semplice ma che per diventare straordinario ha bisogno dell’eccellenza: mele renette croccanti, panna e burro gustosi e saporiti. Per questo ho quindi usato i prodotti Giglio che fa latte, burro e yogurt come una volta: buonissimi, insomma. Mettiamoci al lavoro perchè la bontà non aspetta.

INGREDIENTI (tortiera da crostata 36 X 10 cm)

Per la pasta

150 gr. di farina 00;

75 gr. di burro freddissimo a dadini;

25 gr. di zucchero;

1 uovo separato;

un pizzico di sale

Per il ripieno

150 ml. di panna da montare;

100 gr. di zucchero semolato;

2 uova;

succo di mezzo limone;

2 mele;

un paio di cucchiai di marmellata di albicocche.

PREPARAZIONE

  • Iniziate dalla pasta mettendo zucchero, la farina e il sale insieme al burro freddissimo nel robot con le lame e azionate fino ad ottenere un impasto sabbioso. Unite a questo punto il tuorlo e un paio di cucchiai di albume, azionate di nuovo il robot e non appena il composto inizierà ad addensare fermate l’elettrodomestico e compattate il tutto in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente così da mettete il composto in frigo a freddare per 45 minuti;
  • stendete la pasta dello spessore di mezzo centimetro con la quale fodererete la teglia che metterete in freezer fino a che il forno che avrete acceso per preriscaldarlo non avrà raggiunto la temperatura di 190°. Dopodiché bucherellate la pasta con i rebbi della forchetta, coprite con un foglio di carta alluminio su cui avrete adagiato delle sfere di ceramica alimentare o di fagioli secchi. Infornate per 15 minuti trascorsi i quali togliete il foglio di alluminio con le sfere, spennellate con l’albume avanzato  e proseguite a cuocere per altri 5 minuti. Abbassate la temperatura a 180° e nel frattempo preparate il ripieno;

  • dividete le mele in fettine sottili non pelate e mettete da parte, mescolate tutti gli altri ingredienti previsti per il ripieno in una brocca. Versate ora il ripieno nella teglia e dopodichè adagiatevi sopra le fettine di mele delicatamente, infine infornate per 25 minuti. Sfornate e fate freddare il dolce prima di spennellare la superficie con la marmellata leggermente riscaldata. Gustate con aria compiaciuta.

Questa torta, o come la chiamano i francesi: galette, é adatta per la colazione, la merenda e anche come dessert; tanto adatta che rischierete di finirla lo stesso giorno in cui l’avrete preparata. Toccherà rifarla ancora e ancora purchè sempre e solo con i prodotti migliori, mi raccomando. Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

 

 

Orange madeleines

Secondo me, le madeleines obbediscono a un principio: minimo sforzo, massimo risultato. Infatti, la loro preparazione non é affatto complessa e prevede anche un certo riposo prima della cottura, insomma come dicono gli inglesi  totally stressless. Questa versione é aromatizzata all’arancio e leggermente inumidita con dello sciroppo per garantirne la morbidezza più a lungo.

INGREDIENTI (24 madeleines)

125 gr. di farina 00;

25 gr. di amido di mais;

100 gr. di zucchero semolato (più due cucchiai per lo sciroppo);

4 gr. di lievito in polvere per dolci;

3 uova;

100 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di un arancia;

due cucchiai di succo d’arancia.

un pizzico di sale.

PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettete da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con lo zucchero. A parte, intanto, setacciate farina, amido;  sale e lievito e infine la scorza d’arancia;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte, amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Unite infine il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro. Mettete il composto coperto in frigo per almeno un’ora. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo metà del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Infornate per 10 minuti e nel frattempo preparate lo  sciroppo, mettendo a bollire in un pentolino per circa un minuto il succo d’arancia, due cucchiai di zucchero e due di acqua;
  • sfornate le madeleines e bagnatele leggemente con lo sciroppo caldo, lasciatele ancora un minuto a temperatura ambiente prima di toglierle definitivamente dalla teglia. Spolverizzate con un po’ di zucchero a velo prima di gustarle gioiosamente.

Non potete non fare bella figura con questi dolcetti ,e poi le madeleines piacciono sempre e comunque a tutti.

Alla prossima e keep in touch.